Visite: 4252

PREMESSA

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi deve essere un luogo dove i ragazzi si riuniscono per esprimere le loro opinioni, confrontare le loro idee, discutere liberamente nel rispetto delle regole. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi deve essere la sede dove i ragazzi elaborano proposte per migliorare la città in cui vivono, collaborano a prendere decisioni importanti che riguardano il loro territorio, cercano soluzioni a problemi che li riguardano portando il contributo di tutte le classi dell’istituto. Nel Consiglio Comunale dei Ragazzi, i ragazzi sono cittadini protagonisti.

Art. 1 OBIETTIVI

1. Educare alla rappresentanza democratica.

2. Fare vivere ai ragazzi una concreta esperienza educativa nei vari contesti nei quali sono coinvolti (vita scolastica, sportiva, aggregativa);

3. Rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica attraverso la formulazione di proposte che riguardano il territorio in cui vivono, apportando il loro contributo al Consiglio Comunale degli Adulti e partecipando alle sedute del suddetto organo comunale

 

Art. 2 SOGGETTI Sono coinvolti nel funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze:

a) i ragazzi che formeranno il Consiglio Comunale: ➢ per la scuola primaria 2/3 rappresentanti per le classi quarte e 2/3 per le quinte; ➢ per la scuola secondaria 4 rappresentanti e il sindaco;

b) come elettori tutti i ragazzi delle classi quarte e quinte della primaria; prime, seconde e terze della secondaria delle scuole dell’istituto comprensivo;

c) gli insegnanti che collaborano all'iniziativa, situata all'interno del PTOF coordinando i diversi momenti organizzativi e gestionali, sostenendo e valorizzando l'attività dei ragazzi, garantendo loro uno spazio di informazione e di confronto;

d) gli uditori: sono studenti delle classi 4^ e 5^ dei due plessi delle primarie che, distintisi per particolari competenze ed impegno, candidati ma non eletti, vengono scelti democraticamente dai compagni di classe per rappresentarli nelle attività proposte dal CCRR nei singoli plessi e negli incontri ufficiali a scuola e con gli organi comunali.

e) gli uditori sono anche gli studenti delle classi 1^, 2^, 3^ del plesso della secondaria che, distintisi per particolari competenze ed impegno, candidati ma non eletti, vengono scelti democraticamente dai compagni di classe per rappresentarli nelle attività proposte dal CCRR nei singoli plessi e negli incontri ufficiali a scuola e con gli organi comunali.

 

Art. 3 COMPETENZE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze e il gruppo degli uditori, suddivisi in dipartimenti, si occupano di sviluppare progetti e proposte relativi alle seguenti tematiche:

➢ ambiente, educazione alla salute;

➢ aggregazione, tempo libero e sport;

➢ legalità, sicurezza, volontariato.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze svolge attività propositiva nei confronti del Consiglio Comunale degli Adulti.

 

Art. 4 ELETTORI ED ELETTI

1. Partecipano alle elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi tutti gli studenti iscritti alle classi quarte e quinte della primaria, prime, seconde e terze della secondaria delle scuole dell’istituto comprensivo. Gli studenti delle classi 3^ della scuola secondaria parteciperanno alle elezioni solamente in qualità di elettori ma non potranno candidarsi né essere eletti.

2. Nella scuola primaria ogni plesso elegge i propri rappresentanti nel CCRR.

3. Le elezioni si svolgono ogni tre anni e ogni rappresentante potrà essere eletto non più di due volte, se nella sua classe ci sono altri candidati.

 

Art. 5 MODALITÀ E TEMPI DELLE ELEZIONI DEI CONSIGLIERI

1. La data delle elezioni è resa nota alle varie scuole con almeno trenta giorni di anticipo.

2. La campagna elettorale si svolge nell’arco di due settimane precedenti le elezioni.

3. In ogni plesso della scuola primaria viene istituito un seggio elettorale, composto da 3 alunni con funzioni specifiche di: presidente, 1 scrutatore e 1 segretario.

4. Nella scuola secondaria si costituisce un seggio composto da 3 alunni con funzioni specifiche di: presidente, 1 scrutatore e 1 segretario.

5. Si vota in orario scolastico. Dopo la votazione le schede vengono consegnate alla referente C.C.R.R. che, insieme alla commissione controllerà i voti, comunicandoli attraverso la pubblicazione sul sito dell’istituto: https://www.icverdellino.edu.it/consiglio-comunale-dei-ragazzi.

 

Art. 6 SINDACO

1. Il Sindaco sarà scelto dalla nuova giunta comunale formatasi.

2. Il Sindaco resta in carica per tre anni.

3. Il Sindaco decade dall'incarico dopo due assenze ingiustificate; il Sindaco sarà sostituito dal primo candidato a Sindaco non eletto.

 

Art. 7 RESPONSABILI DI DIPARTIMENTO

1. I lavori dei singoli dipartimenti saranno presieduti da un responsabile, individuato nella nuova giunta comunale.

2. Il responsabile ha il compito di coordinare i lavori dei vari dipartimenti.

3. Durante le adunanze consiliari il responsabile ha il compito di presentare e fare eseguire l'ordine del giorno leggere eventuali relazioni, prenotare gli interventi, dare la parola, moderare la discussione fare rispettare le norme del regolamento.

 

Art. 8 ORDINE DEL GIORNO

L'ordine del giorno viene predisposto dal Sindaco e dai responsabili di dipartimento, dai Consiglieri referenti e dal rappresentante dell’Istituzione Scolastica.

 

Art. 9 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO

1. Il CCRR si riunirà la prima volta entro quattro settimane dalla sua elezione e poi in base alle necessità.

2. Il Consiglio si riunisce al di fuori dell'orario scolastico perché le sedute sono pubbliche.

3. La sede del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze viene individuata nei locali della scuola secondaria di primo grado.

4. Per particolari esigenze le sedute potranno essere convocate anche presso l’Auditorium comunale.

 

Art. 10 NUMERO LEGALE

1. Per la validità delle sedute è necessaria la presenza della metà più uno dei Consiglieri.

2. Dopo un numero pari a due assenze ingiustificate, il Consigliere decade dalla carica e verrà sostituito dal primo dei non eletti della lista.

 

Art. 11 MODALITÀ DI INTERVENTO

Il Consigliere che vorrà prendere la parola in Consiglio dovrà prenotare l'intervento al alzando la mano.

 

Art. 12 MODALITÀ DI VOTAZIONE La votazione in Consiglio avverrà attraverso la procedura del voto palese e per alzata di mano, salvo che per casi particolari in cui il Consiglio, a maggioranza, può decidere diverse modalità di voto.

 

Art. 13 MODALITÀ DI LAVORO

La comunicazione tra Consiglio Comunale dei Ragazzi e Consiglio Comunale degli Adulti avviene nel Consiglio Comunale dei Ragazzi, almeno una volta all'anno. Il verbale, con eventuali richieste, verrà fatto pervenire all'Ufficio Protocollo del Municipio per essere trasmesso alla Giunta Comunale, affinché tali richieste vengano inserite nel Consiglio Comunale degli Adulti.

 

In allegato al presente regolamento, la commissione ha deciso di redigere una serie di regole contenute nel documento: ”Le qualità del buon candidato”.

Torna su