Narrazioni didattiche

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Nell’ambito del progetto di ampliamento dell’Offerta Formativa, “Lo sport come occasione di inclusione”, le classi terze della scuola Secondaria di primo grado hanno partecipato ad un incontro sul tema “Sport, legalità e inclusione” con i rappresentanti della società sportiva Atalanta B.C.

A causa dell'emergenza sanitaria, la partecipazione alle attività in auditorium è stata suddivisa in due giorni diversi: lunedì 10 maggio 2021, i ragazzi delle classi terze A e B hanno incontrato la responsabile del settore giovanile Atalanta, Dott.ssa Castelli, con la presenza di due calciatori di una delle squadre giovanili maschili “Primavera”.
Rivolgendosi ai ragazzi, la Dott.ssa Castelli ha spiegato come i ragazzi vivono la loro quotidianità all’interno della struttura della “Casa del Giovane” dove, a partire dal mese di agosto, periodo in cui viene effettuata la preparazione atletica per il campionato, trascorreranno interamente le loro giornate senza poter vedere genitori e amici per un lungo periodo.

Una giornata  di notevole importanza per la formazione e per l’aggregazione di tutto il settore giovanile è rappresentata, inoltre, dalla giornata del premio “Giovanile Brembo” che si svolge a Zingonia, nella sede del centro sportivo Bortolotti. Alla sua seconda edizione, per l’evento “Premio Brembo” erano presenti il Presidente Antonio Percassi e l’amministratore delegato Luca Percassi che hanno premiato i migliori fra i 404 ragazzi che si sono distinti per doti atletiche e non solo del vivaio Nerazzurro. A partire dall’under 12 sono stati individuati i ragazzi e le ragazze che, nella stagione trascorsa, tenuto conto non solo dell’aspetto sportivo ma anche dei risultati ottenuti a scuola, si sono dimostrati più meritevoli; la Dott.ssa Castelli ha ricordato come questa giornata rappresenti un importante momento che riunisce tutta la famiglia Nerazzurra, che in questi ultimi anni ha visto realizzare una struttura fondamentale che è quella della Palazzina che ospita i ragazzi proprio all’interno del contesto della prima squadra, permettendo loro una maggiore crescita sia sportiva sia umana-educativa.


L'incontro si è concluso con la somministrazione di breve questionario con domande riferite all’argomento tanto caro in questi anni al settore giovanile Atalanta, l’annoso problema del razzismo contro il quale la società in questi anni ha attivato diverse campagne di sensibilizzazione. 

 

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