Grazie alla collaborazione con il CDpM e alla partecipazione alla Rete Nazionale Jazz Mood Schools, i nostri studenti delle Classi Terze della Scuola Secondaria di I grado parteciperanno alle attività di "Incontriamo il jazz" Edizione 2023.
Alle lezioni concerto che si svolgeranno l'Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, dal 23 al 25 marzo, al seguiranno gli incontri presso il nostro auditorium con i musicisti del CDpM diretti dal Maestro Claudio Angeleri.
Ecco il lancio delle attività dal sito del CDpM
Viaggio tra musica, arte, architettura, letteratura, scienza e storia di alcune figure eccellenti che hanno fatto conoscere Bergamo e Brescia in tutto il mondo veicolando lo spirito creativo, aperto, innovativo dell’Italia e i suoi valori profondi di partecipazione, apertura e progresso nella storia dell’umanità. Un sottile filo rosso collega i diversi personaggi scelti per la realizzazione del progetto Invenzioni a più voci. Si possono infatti identificare delle affinità elettive che, pur attraversando i secoli e i differenti ambiti di ricerca, ci restituiscono un’immagine dai contorni definiti e precisi che caratterizza l’Italia e le peculiarità del suo popolo e del suo stile di vita. Le qualità e le caratteristiche dei personaggi trattati si traducono in altrettanti elementi della musica sia a livello compositivo sia dell’estemporizzazione e dell’improvvisazione di carattere jazzistico quali la ricerca timbrica, le dinamiche musicali, l’interplay tra i musicisti e tra i musicisti e il pubblico, la capacità di “autografare” l’idea musicale propria del jazz e delle musiche audiotattili – incluso il pop e il rock che le differenziano dalla musica classica. In questo modo attraverso le suggestioni dei suoni, dei racconti e delle immagini proposte i ragazzi possono cogliere le sfumature del linguaggio musicale che talvolta sfuggono ad un ascolto più superficiale. Gli studenti possono inoltre trovare analogie e differenze con altre discipline quali la letteratura, l’arte visiva, la matematica, l’architettura. Attraverso il coinvolgimento della lezione concerto dal vivo così proposta offre la possibilità ai docenti di realizzare attività interdisciplinari in classe stimolando la creatività e la fantasia dei ragazzi. Gli incontri realizzati all’Auditorium per Bergamo Jazz sono preceduti e seguiti da alcuni interventi in classe degli esperti del CDpM. In questo modo la lezione concerto assume il carattere di “compito autentico” di un processo didattico più ampio mirato a generare competenze negli studenti. Verranno proposti alcuni quadri dedicati al pittore Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, il matematico Niccolò Tartaglia, il letterato Torquato Tasso, i compositori Luca Marenzio e Pietro Antonio Locatelli, i due Papi Giovanni XXIII e Paolo VI. Si tratta di composizioni musicali e arrangiamenti scritti da Claudio Angeleri e Gianluigi Trovesi nel Laboratorio di ricerca sull’improvvisazione del CDpM con alcuni giovani e talentuosi musicisti del territorio bergamasco. Nello specifico si tratteranno le analogie del rapporto tra luce e ombra – caratteristico di Caravaggio – nel linguaggio musicale, i rapporti matematici – approfonditi da Niccolò Tartaglia – esistenti nella polimetria e poliritmia del jazz e la loro trasmissione ai ragazzi attraverso attività di carattere sensoriale e semplici “clavi” ritmiche, la capacità di raccontare storie attraverso il ritmo del testo letterario e della musica – Torquato Tasso, la capacità dell’improvvisazione jazz di sviluppare diversi materiali sonori provenienti dalla musica classica – Locatelli e Marenzio. Gli argomenti sono affrontati con un linguaggio adeguato alle caratteristiche cognitive dei ragazzi facendo leva direttamente sulle loro esperienze e sulla musica che ascoltano al fine di sviluppare un ascolto consapevole.



















