Narrazioni didattiche

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Dopo la visita al Kilometro Rosso, Fabio Ripamonti della II C ci racconta le attività del pomeriggio trascorso al Parco Scientifico Tecnologico di Stezzano


Cosa abbiamo fatto

Alle 14:30 siamo partiti in pullman da Verdellino, accompagnati dai Proff. Antonio Todaro e Gaetano Riva.
Appena arrivati, eravamo tutti sbalorditi dalla grandezza del “muro rosso”; abbiamo aspettato qualche minuto prima di entrare e ne abbiamo approfittato per farci alcune foto. All’ingresso siamo stati accolti dallo Staff e portati in una delle tantissime sale riunioni dove ci hanno fatto giocare e sperimentare le nostre abilità di coordinazione e collaborazione tra di noi.
Ci hanno presentato il CEO della Fra.mar che ha sede proprio al Kilometro Rosso e che ci ha presentato le attività della sua azienda; dopo la sua presentazione abbiamo incontrato anche la CEO di Albini_Next che ci ha parlato del progetto “Off the Grain”, realizzato in partnership con “Riso Gallo”, per la produzione di coloranti naturali derivati dal liquido di scarto del riso nero e realizzare un colorante totalmente ecologico.


Dopo abbiamo giocato con i Lego mostrando le nostre abilità di collaborazione e creatività e, successivamente, un altro gioco ci ha fatto sperimentare attività di “programmazione” di percorsi, con istruzioni “programmate” in gruppo.
Al termine delle attività, siamo andati nella “Piazza delle idee” e lì ci hanno offerto un’ottima merenda; dopo aver recuperato le energie abbiamo fatto un mini-tour delle aziende più vicine: per me la migliore era la parte della Brembo, dove ho visto poche ma belle auto ma spero che un giorno possiamo andare a fare una gita solo alla Brembo.

 

In breve cosa penso e com’è andata:

È stata una esperienza magnifica e senz’altro divertenti: dalla Fra.mar ad Albini_next e molte altre hanno dimostrato a noi studenti che queste non sono le classiche e vecchie aziende ma che sono il nostro futuro e chissà, forse uno di noi in futuro potrà ritrovarsi a capo di una di quelle aziende o di una propria.

 

 

 

L'articolo su Eppen che racconta l'iniziativa

 

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