Iniziano il 2 maggio le attività con Atalanta B.C., grazie al rinnovo di una collaborazione che da quasi dieci anni
vede la società sportiva e il nostro istituto proporre una serie di iniziative che consente agli studenti delle scuole primarie e della scuola secondaria di I grado di evidenziare il valore educativo e culturale del calcio, abituare i ragazzi a fruire civilmente degli spettacoli sportivi, contribuire a prevenire episodi di razzismo, educare alla convivenza civile, all’inclusione e al fair play, promuovere il calcio fra gli studenti.
Queste le attività che le classi prime della scuola secondaria di I grado svolgeranno presso il Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia:
- Approfondimento culturale – educazione civica (in tribuna)
- Il rispetto delle regole: l’etica nello sport
- Lo stadio: luogo d’incontro e non di scontro
- Il tifo organizzato
- Le curiosità sulla storia del calcio e sul regolamento
- Gli stili di vita da atleta
- Giochi e allenamenti sul campo con gli allenatori delle nostre squadre giovanili
- Incontro con un giocatore del Settore Giovanile
- Partecipazione ai concorsi “Atalanta: mitologia del nome”; “Il mio slogan corretto”, “Il mio slogan contro il razzismo”.
Al termine dell’incontro le classi verranno invitate a preparare degli elaborati individuali o di gruppo (cartacei o su supporti informatici, grafici, pittorici, racconti, slogan, ecc.) da far pervenire, entro la fine dell’anno scolastico, all’Atalanta B.C. che premierà i migliori lavori prodotti
Nel pomeriggio, le classi seconde della scuola Secondaria di primo grado parteciperanno ad un incontro con la dottoressa Lucia Castelli e alcuni giovani calciatori della società sportiva Atalanta B.C., sul tema “Educazione al fair play”.
L’attività si svolgerà dalle ore 14:15 alle ore 16:15 circa, presso l’Auditorium della scuola primaria di Zingonia.
L'articolo su l'Eco di Bergamo
Evidenziare il valore educativo e culturale del calcio, abituare i ragazzi ad andare allo stadio in tranquillità, contribuire a prevenire episodi di razzismo, educare alla convivenza civile e al fair-play. Sono gli obbiettivi delle attività educative che impegnano più di 400 alunni delle scuole primarie e secondarie di Verdellino e Zingonia. Un progetto promosso dall’istituto comprensivo di Verdellino e dalla società calcistica Atalanta B.C.
Allenamenti, video e uscite allo stadio
Il primo incontro si è svolto lunedì e ha visto le classi seconde della scuola secondaria di primo grado confrontarsi sul tema «Educazione al fair play» con Lucia Castelli, psicopedagogista del settore giovanile dell’Atalanta, e alcuni giocatori delle giovanili. Sono previste poi diverse altre attività (per un totale di 52 ore), che, fino al termine dell’anno scolastico, si svolgeranno fra il centro di allenamento della società calcistica, che si trova a Zingonia, e l’auditorium dell’istituto comprensivo: fra queste ci sono giochi e allenamenti calcistici con gli allenatori delle squadre giovanili, lezioni frontali e visioni di contenuti multimediali. E non mancheranno anche (salvo problemi tecnici) presenze allo stadio durante partite di campionato della prima squadra.
Inclusione e rispetto delle differenze
«Si tratta - spiega il dirigente scolastico Eugenio Mora - di un’attività speciale che permette ai nostri studenti di comprendere come il processo educativo e formativo proposto dalla scuola si svolga ben oltre l’aula. Grazie alla grande disponibilità e preparazione del team di Atalanta B.C. proponiamo un’attività diversa ma pienamente in linea con l’indirizzo del nostro istituto, fortemente improntato sull’inclusione, sul rispetto delle differenze e sulla convivenza pacifica tra culture». «Iniziative simili, in un campo da calcio o in classe - aggiunge Antonio Todaro, collaboratore del dirigente scolastico - contribuiscono a formare giovani ragazze e ragazzi in grado di affrontare la complessità del mondo in cui viviamo, un mondo sempre più interculturale e che richiede la competenza di risolvere conflitti e trovare soluzioni basate sul rispetto reciproco».
Articolo di Patrick Pozzi