Il Collegio dei Docenti dell'istituto comprensivo di Verdellino, in data 19 gennaio 2021, ha deliberato, con delibera n° 5/4, le nuove modalità di valutazione intermedia e finale tramite giudizio descrittivo per gli alunni della scuola primaria.
Premesse normative
L’Ordinanza Ministeriale n. 172 del 4 dicembre 2020 definisce le nuove modalità di formulazione della valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni della scuola primaria. In essa è stabilito che la valutazione periodica e finale è espressa attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione.
Il giudizio descrittivo deve essere riferito agli obiettivi d’apprendimento del curricolo d’Istituto per ogni disciplina, compreso l’insegnamento trasversale di Educazione Civica.
L’OM stabilisce i livelli d’apprendimento da riportare nel documento di valutazione:
- avanzato,
- intermedio,
- base
- in via di prima acquisizione.
All’OM sono allegate le “Linee guida”, elaborate da un gruppo di lavoro individuato a livello ministeriale. Le linee guida individuano gli elementi funzionali alla costruzione del documento di valutazione e suggeriscono strategie e processi utili all’individuazione degli obiettivi d’apprendimento e alla definizione delle dimensioni d’apprendimento da includere nei giudizi descrittivi.
La definizione dei giudizi descrittivi è frutto del lavoro svolto dai team docenti, con il coordinamento della Funzione Strumentale Area_1 – Sistema di Programmazione e Valutazione e il supporto della commissione Valutazione e del coordinatore della progettualità d’Istituto e delle azioni riferite al SNV.
In coerenza con le Indicazioni Nazionali, per ogni disciplina e per ogni classe sono state individuate le aree d’apprendimento e gli obiettivi ad esse correlati. Nella valutazione si prevede l’espressione di un unico giudizio descrittivo, riassuntivo del livello d’apprendimento dell’intera area, anche quando per essa sono stati individuati più obiettivi d’apprendimento.
Quanto è stato elaborato dai team ha trovato una successiva sistemazione per garantire uniformità e coerenza sia in orizzontale, nelle formulazioni degli obiettivi d’apprendimento delle diverse discipline della singola classe, che in verticale, nella necessaria progressione degli obiettivi d’apprendimento per la medesima disciplina nei diversi anni di corso.
È stato anche necessario operare per raggiungere un ragionevole compromesso fra la necessità di formulare gli obiettivi d’apprendimento in maniera sufficientemente analitica per dare una visione completa dei vari aspetti disciplinari e l’esigenza di trasmettere informazioni immediatamente comprensibili e utili alle famiglie e agli alunni.
I livelli di apprendimento e giudizi descrittivi
L’espressione da utilizzare per esplicitare il livello d’apprendimento è fissata dall’OM:
- Avanzato.
- Intermedio.
- Base.
- In via di prima acquisizione.
Essa corrisponde a giudizi descrittivi formulati sulla base di diverse dimensioni che caratterizzano l’apprendimento. Nelle linee guida, pur specificando che possono essere considerate altre dimensioni, si suggeriscono le seguenti:
- L’autonomia dell’alunno nel manifestare l’apprendimento.
- La tipologia della situazione nota o non nota.
- Le risorse mobilitate dall’alunno per portare a termine il compito.
- La continuità nella manifestazione dell’apprendimento.