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Questa sezione del PTOF è dedicata a esplicitare le priorità strategiche individuate per il triennio di riferimento coerentemente all'autovalutazione condotta internamente, in maniera da integrare le attività previste per il miglioramento del servizio scolastico nella più ampia progettualità scolastica, in cui trovano spazio i principali elementi di innovazione che caratterizzano le scelte organizzative e didattiche della scuola.
Valori, Mission e Vision
L’Istituto Comprensivo di Verdellino-Zingonia fa propri i Valori di:
- Professionalità
- Accoglienza e valorizzazione delle differenze
- Solidarietà
- Cooperazione
- Legalità
- Trasparenza
e li pone a fondamenta dell’agire di tutte le componenti scolastiche.
Si riconosce nella seguente Mission:
l’Istituto Comprensivo di Verdellino-Zingonia opera per il successo formativo di tutti gli alunni e le alunne, attraverso lo sviluppo armonico della personalità del bambino e dell’adolescente, favorendo:
- la graduale acquisizione delle Competenze chiave per l’apprendimento permanente;
- la maturazione di capacità critiche, creative, relazionali e di autonomia progettuale ed operativa;
- la consapevole interiorizzazione dei valori della convivenza civile;
- l’inserimento attivo e responsabile nel contesto ambientale e socioculturale del territorio.
La comunità scolastica persegue la Visione della scuola come strumento di promozione umana, sociale e culturale in grado, nel rispetto degli articoli 3 e 34 della Costituzione, di contribuire alla formazione di un cittadino consapevole, attivo e responsabile, capace di provvedere al proprio benessere e di contribuire allo sviluppo e alla crescita dell’intera comunità.
Obiettivi Strategici
Il Dirigente Scolastico, nell'emanare l'atto di indirizzo per l'elaborazione del P.T.O.F., in considerazione delle caratteristiche dell’utenza della scuola, tenendo conto dei bisogni concretamente rilevati, in accordo con le valutazioni fatte dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto, ha individuato i seguenti obiettivi strategici da conseguire nel medio termine:
- Migliorare la qualità degli apprendimenti degli alunni.
- Offrire a tutti pari opportunità d’apprendimento e di sviluppo delle proprie attitudini.
- Aumentare il livello di inclusività dell’Istituto e ridurre la dispersione scolastica.
- Sviluppare e consolidare le alleanze educative e le sinergie con le famiglie e il territorio.
Princìpi Informatori
L’Istituto Comprensivo di Verdellino-Zingonia, al fine di conseguire gli obiettivi strategici individuati, coerentemente con quanto sopra stabilito, fissa I seguenti princìpi, ai quali devono uniformarsi, nei vari ambiti, tutte le attività della scuola e deve far riferimento il Piano Triennale dell’Offerta Formativa:
Ambito organizzativo
- Individuare figure di riferimento delle varie aree organizzative che siano, nel contempo, espressione di una gestione unitaria dell’Istituto e tengano presenti le istanze dei diversi ordini di scuola e dei diversi plessi.
- Individuare significativi ambiti di coinvolgimento delle famiglie, stimolandone la partecipazione.
- Garantire un’organizzazione didattica (orari, assegnazioni, calendari) trasparente e flessibile, per rispondere alle esigenze emergenti.
- Costruire con il territorio le necessarie sinergie e alleanze, finalizzate al recepimento delle istanze formative, al loro soddisfacimento e all’ampliamento dell’Offerta Formativa.
- Diffondere la cultura dell’autovalutazione e quindi elaborare strumenti adeguati per verificare il raggiungimento degli obiettivi e per rendicontare le attività svolte.
Ambito didattico
- Prestare particolare cura all’accoglienza e all’inclusione di tutti gli alunni, in particolare di quelli con bisogni educativi speciali.
- Elaborare una progettazione didattica condivisa che abbia come riferimenti la coerenza con le Indicazioni Nazionali per il curricolo e la continuità verticale.
- Garantire la libertà d’insegnamento come espressione di libera scelta di metodologie didattiche, coerenti con la progettazione elaborata.
- Dare spazio a metodologie didattiche innovative, con particolare riguardo alla didattica laboratoriale, all’apprendimento cooperativo e all’uso delle nuove tecnologie per lo sviluppo delle diverse intelligenze.
- Finalizzare gli interventi sia al recupero degli alunni in difficoltà sia alla valorizzazione delle eccellenze.
- Promuovere, in collaborazione con gli Enti territoriali, la cultura della sicurezza, della prevenzione dei rischi e della protezione della salute.
Ambito amministrativo-contabile
- Assicurare la gestione dei servizi generali e amministrativi secondo criteri di responsabilità, efficienza, efficacia, economicità e trasparenza.
- Predisporre il Piano Annuale e la gestione finanziaria i maniera coerente con il Piano dell’Offerta Formativa Triennale.
Atto di Indirizzo
Sulla base delle premesse sopra descritte e in conformità con il loro dettato, il Dirigente Scolastico ha emanato l’atto di indirizzo per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa sarà orientato all'innalzamento della qualità degli apprendimenti e del livello di padronanza delle competenze da parte degli studenti, nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento di ciascuno. L’azione dell’istituzione scolastica è espressione dell’autonomia della comunità professionale e territoriale, valorizza il contributo di tutte le sue componenti, è orientata all'inclusione e alla valorizzazione delle differenze. Il metodo di lavoro sarà improntato alla collaborazione e alla partecipazione, nel rispetto della libertà di insegnamento, delle competenze degli organi collegiali e delle istanze degli alunni e delle loro famiglie. Si ritiene fondamentale la chiara definizione delle priorità condivise all'interno della comunità scolastica e la definizione di momenti comunicativi e di rendicontazione atti a far conoscere anche all'esterno le strategie e la progettazione adottate e i risultati raggiunti, coinvolgendo nel progetto formativo le famiglie e il territorio.
Priorità desunte dal RAV
Puoi leggere le Linee di Indirizzo con la descrizione degli aspetti generali della vision e della mission della scuola per il triennio 2019/2022 al seguente link: Indirizzi generali per il PTOF 2019/2022.
PRIORITÀ E TRAGUARDI
Risultati Scolastici
| Priorità | Traguardi |
|---|---|
|
Riduzione del numero di alunni valutati con 6 oppure 7 all'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo |
Portare stabilmente la percentuale degli alunni valutati con 6 oppure 7 all'Esame di Stato al di sotto del 60% |
Risultati Nelle Prove Standardizzate Nazionali
| Priorità | Traguardi |
|---|---|
|
Riduzione del numero degli alunni di classe 5 primaria nei livelli 1 e 2 delle prove Invalsi. |
Condurre il numero degli alunni nei livelli 1 e 2 delle prove Invalsi al valore nazionale |
|
Riduzione del numero degli alunni di classe 3 secondaria collocati nei livelli 1 e 2 delle prove Invalsi. |
Condurre il numero degli alunni nei livelli 1 e 2 delle prove Invalsi ad uno scarto di non più del 5% dal valore nazionale |
Competenze chiave europee
| Priorità | Traguardi |
|---|---|
|
Monitorare e valutare con continuità il livello di padronanza delle Competenze chiave europee raggiunto dagli alunni. |
Definire una procedura di monitoraggio e valutazione delle competenze in momenti intermedi. |
Obiettivi di Processo
| AREA DI PROCESSO | DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO |
|---|---|
| Curricolo, progettazione e valutazione. | Monitorare i processi di progettazione didattico-educativa: contenuti, metodi, strumenti, verifiche e criteri di valutazione. |
| Progettare in tutti gli ordini di scuola attività che prevedano l’esecuzione di un “compito autentico”. | |
| Monitorare la progettazione, la somministrazione e gli esiti delle prove parallele nelle scuole primaria e secondaria. | |
| Procedere nel monitoraggio e nell'armonizzazione dei vari curricoli verticali elaborati. | |
| Continuità e orientamento | Definire un gruppo di lavoro che approfondisca la continuità didattica ed educativa fra i vari ordini di scuola. |
| Proseguire nella progettazione di attività per lo sviluppo dei prerequisiti negli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. | |
| Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane | Incrementare e promuovere l’offerta di formazione professionale sull’utilizzo di metodologie didattiche innovative. |
| Incrementare occasioni di confronto, scambio e collaborazione fra insegnanti dei vari ordini di scuola. | |
| Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie | Elaborare, insieme alle famiglie, i patti formativi per i diversi ordini di scuola. |
| Incrementare la partecipazione delle famiglie di origine straniera agli organi collegiali. |
Obiettivi formativi
L'I.C. di Verdellino-Zingonia si riconosce nella seguente Mission:
La scuola opera per il successo formativo di tutti gli alunni e le alunne, attraverso lo sviluppo armonico della personalità del bambino e dell’adolescente, favorendo:
- la graduale acquisizione delle Competenze chiave per l’apprendimento permanente;
- la maturazione di capacità critiche, creative, relazionali e di autonomia progettuale ed operativa;
- la consapevole interiorizzazione dei valori della convivenza civile;
- l’inserimento attivo e responsabile nel contesto ambientale e socioculturale del territorio.La comunità scolastica persegue la Visione della scuola come strumento di promozione umana, sociale e culturale in grado, nel rispetto degli articoli 3 e 34 della Costituzione, di contribuire alla formazione di un cittadino consapevole, attivo e responsabile, capace di provvedere al proprio benessere e di contribuire allo sviluppo e alla crescita dell’intera comunità.
Sulla base di queste premesse, la definizione e l'utilizzo dell'Organico dell'Autonomia è finalizzato al conseguimento dei seguenti obiettivi formativi, indicati secondo due livelli di priorità (il primo livello riguarda gli obiettivi formativi dove è direttamente utilizzato l'organico di potenziamento), scelti tra quelli previsti dal comma 7 della Legge 107/15.

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Primo livello di priorità:
- Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014;
- Alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali.
- Potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell’arte, del cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori.
- Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro.
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Secondo livello di priorità:
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Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità.
-
Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche.
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Definizione di un sistema di orientamento.
-
Potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica.
Piano di Miglioramento
Per il piano di miglioramento vai all'articolo "Il piano di miglioramento dell'Istituto Comprensivo di Verdellino"
Principali elementi di innovazione
Pratiche didattiche
Scuole dell'infanzia
Nelle scuole dell'infanzia vengono regolarmente attivati laboratori organizzati per gruppi di intersezione; in base all'età degli alunni, le proposte riguardano attività di manipolazione e psicomotricità, potenziamento linguistico e logico-matematico ed infine, per i più grandi, obiettivi legati ai prerequisiti richiesti alla scuola primaria ed il percorso metalinguistico.
Scuole Primarie
Nella scuola primaria è diffusa la modalità di lavoro per cooperative learning, che favorisce da un lato l'inclusione di tutti gli alunni (nel rispetto delle peculiarità personali), mentre dall'altro garantisce più favorevoli condizioni di apprendimento.
Sempre in quest'ordine di scuola l'apprendimento della matematica è in larga parte basato sul metodo analogico proposto da esperti come Camillo Bortolato; la caratteristica principale di questo approccio poggia sull'intuitività intrinseca del percorso proposto e sulle modalità operative connotate da semplicità ed immediatezza.
Tutte le classi dell'istituto sono coinvolte, a diversi livelli di complessità, in attività laboratoriali relative al pensiero computazionale, al coding ed alla robotica. Oltre alle classiche aule di informatica, per questi percorsi è disponibile un atelier creativo multimediale dotato di tablet, robot, grande schermo interattivo e stampante 3d.
Agli alunni viene frequentemente proposta la realizzazione di lapbook per il miglioramento ed il mantenimento degli apprendimenti.
Per favorire la diffusione delle competenze relative a questa modalità di lavoro, sono stati attivati corsi di autoformazione ad hoc.
Particolare attenzione viene posta all’individuazione delle difficoltà di apprendimento. Da anni, tramite la partecipazione al Progetto Giada di Erickson, gli alunni delle classi secondo sono coinvolti in attività di testing delle competenze linguistiche, al fine di rilevare eventuali problemi e di proporre percorsi ad hoc di recupero/rinforzo, sia a scuola che a casa, sfruttando la disponibilità on line dei software educativi previsti.
Scuola Secondaria di I grado
Nella scuola secondaria l'ampliamento dell'offerta formativa comprende 2 ore di informatica, nelle quali trovano spazio percorsi sui temi relativi all'uso sicuro e positivo delle tecnologie digitali, mentre tutti gli alunni possono utilizzare, per le attività didattiche, la piattaforma Google Workspace.
Da circa un quinquennio, gli studenti delle classi terze sostengono l'esame orale conclusivo del primo ciclo di istruzione presentando i contenuti del proprio "portfolio digitale", un sito web realizzato a partire già dal primo anno di frequenza della scuola secondaria di I grado, sviluppato mediante l'applicazione Google Sites. Il portfolio prevede tre sezioni principali: Homepage, Io chi sono, Io a scuola, attraverso le quali ciascun studente può raccontarsi e raccontare il proprio percorso didattico, sviluppando competenze digitali specifiche e ampliando la possibilità di comunicazione attraverso i nuovi linguaggi digitali.
Maggiori informazioni ai seguenti link:

















































